“Babele Festival 2026”: in rassegna sei spettacoli frutto dei laboratori curati da TOP per il DiSLL UniPD

BABELE FESTIVAL 2026

Da giovedì 25 giugno a giovedì 2 luglio torna “Babele Festival”, la rassegna teatrale che mette in scena gli spettacoli conclusivi dei laboratori di teatro in lingua straniera proposti agli studenti e alle studentesse dal Dipartimento di Studi linguistici e letterari (DiSLL) dell’Università degli studi di Padova. Anche quest’anno TOP Teatri Off Padova firma la regia di una quota significativa dei lavori nel palinsesto dell’evento, con ben sei, degli otto spettacoli in scena al festival, ideati e diretti dai nostri registi Erica Taffara e Pierantonio Rizzato.

Da anni, tali laboratori rappresentano un’importante occasione di collaborazione tra TOP Teatri Off Padova e l’ateneo patavino. Grazie a questa sinergia, alcuni dei nostri attori e registi (Rizzato e Taffara, appunto) assumono  il ruolo di docenti, arricchendo ulteriormente l’esperienza formativa degli studenti in quell’anno accademico. 

Inizialmente concepiti come strumenti creativi per supportare l’apprendimento delle lingue, i laboratori teatrali del DiSLL si sono evoluti nel tempo in spazi poliedrici. I partecipanti sono protagonisti attivi nella (ri)elaborazione della drammaturgia e nella realizzazione di costumi, scenografie e materiale audiovisivo. 

Apriranno la rassegna, giovedì 25 giugno, i giovani del laboratorio di teatro in lingua romena condotto da Rizzato – che quest’anno, per la prima volta, ha integrato anche il neogreco e l’albanese (nella variante arbëresh parlata nella Piana degli Albanesi, in Sicilia) –, con lo spettacolo “La ballata del fratello morto” che aveva debuttato lo scorso maggio ad Alicante, in Spagna, nell’ambito del festival “Translation”.

Tra gli altri spettacoli conclusivi dei laboratori condotti da Rizzato troviamo “Frankeinstein Jr.”, liberamente ispirato a “Frankenstein Junior” di Gene Wilder e Mel Brooks e messo in scena dagli studenti internazionali del laboratorio in lingua italiana; “Ivan Vasil’evič”, recitato in russo e liberamente ispirato al testo di Michail Afanas’evič Bulgàkov che si fa beffe, con un umorismo irresistibile, del potere, la burocrazia e le assurdità della società sovietica sotto il regno di Ivan il Terribile; “復 讐 の 王 ⼦ ハ ム レ ッ ト (Amleto)”, rivisitazione multilingua della tragedia di William Shakespeare, interpretata in bielorusso, ceco, italiano, neogreco, polacco, romeno, serbo, ucraino, e ungherese; e “Das Spiel der Schuld”, rielaborazione di un racconto dello scrittore e drammaturgo Friedrich Dürrenmatt che vedrà i giovani attori dialogare in tedesco.

Erica Taffara ha guidato invece gli studenti del laboratorio di teatro in lingua portoghese nella riscrittura essenziale e contemporanea dello spettacolo “Don Giovanni, o il dissoluto assolto” di José Saramago, che sarà proposto al pubblico padovano venerdì 26 giugno, dopo il debutto dello scorso 5 giugno al Teatro comunale di Vercelli, nell’ambito della ventiduesima edizione di “TiLLiT” (progetto di teatro studentesco in lingua straniera dell’Università del Piemonte orientale).

Tutti gli spettacoli del “Babele Festival 2026” avranno luogo presso il Barco Teatro di Padova (via Orto Botanico 12) alle ore 21 e sono a ingresso libero, senza prenotazione e fino a esaurimento posti (ingresso dalle 20.45). 

A questo link è consultabile il programma completo della rassegna.

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