Prende il via sabato 7 novembre la quinta edizione della rassegna teatrale “Oltre”, promossa e organizzata da TOP Teatri Off Padova al Teatro Sanclemente, nel cuore della zona industriale cittadina, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il sostegno di Cgil Padova e la collaborazione di Confcooperative Padova.
L’invito dell’iniziativa, come suggerito dal titolo stesso, è a guardare “oltre” la destinazione produttiva della zona, riconoscendo nella cultura uno strumento di rigenerazione urbana. L’ex chiesetta di San Clemente del 1200, un tempo cuore sociale del quartiere ora “Teatro Sanclemente”, è infatti oggi la sede della nostra cooperativa teatrale e presidio culturale.
Quattro gli appuntamenti teatrali in cartellone, ogni sabato di novembre alle ore 21, e al termine di ognuno un momento di incontro fra pubblico, attori e registi. Al centro di questa edizione i temi del lavoro (dalle storie di contrasto al lavoro minorile all’impresa cooperativa), i diritti dei bambini e la loro tutela, concludendo con una riflessione sul nostro tempo e gli “scarti” di una società improntata sul consumo, che non sa proteggere il pianeta in cui vive.
La rassegna ha inizio sabato 7 novembre con “Lo Sciopero delle Bambine – l’eroicomica impresa del 1902” , una nuova produzione di PEM Habitat Teatrali e Anna Marcato, in collaborazione con Unione femminile nazionale e Archivio del lavoro. Sul palco Rossana Mola e Rita Pelusio, quest’ultima impegnata anche nella drammaturgia insieme a Domenico Ferrari e a Enrico Messina, che ne firma pure la regia. Riportando alla luce una vicenda quasi sconosciuta, lo spettacolo narra della protesta delle giovanissime apprendiste-sarte, definite “piscinine” (in meneghino, “piccoline”), per rivendicare i propri diritti. Avvenuta a Milano nell’estate del 1902, è la storia di quello che fu il primo grande atto di ribellione e consapevolezza del lavoro minorile nel settore della moda e dell’artigianato italiano. A raccontarla le voci ironiche e argute di due piccioni delle piazze milanesi, osservatori della protesta.
Sabato 14 novembre in calendario “L’impresa di Essere Umani” di Loris Contarini e Gianni Bozza, autori e attori di questa nuova produzione TOP Teatri Off Padova. A costituire l’origine della drammaturgia sono le preziose testimonianze di alcune imprese cooperative padovane associate a Confcooperative Padova. Gli attori dialogano in scena con le musiche dal vivo di Paolo Valentini, dando vita e voce alle storie raccolte, diverse tra loro ma accomunate dai valori dell’imprenditorialità cooperativa e dalla verità emotiva trasmessa: storie di responsabili, di soci e operatori, storie di fatiche e fallimenti, di obiettivi raggiunti e successi.
Il terzo appuntamento, sabato 21 novembre, presenta la produzione Scarpanō Teatro e Metodi Attivi “Lo spazio Neutro – Il Racconto delle Stanze”, interpretata da Francesco Viletti e Valentina Cova, al contempo registi. Con la supervisione tecnico-giuridica di Paola Dallanegra (già giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Milano), lo spettacolo narra la nascita in Italia del servizio di tutela minori “Spazio Neutro”, progetto sperimentale voluto nel 1993 a Milano dai Servizi sociali dell’amministrazione comunale e provinciale per facilitare l’esercizio del “diritto di visita” dei bambini da parte dei genitori in caso di separazione e divorzio. Mettendo al centro la genitorialità, lo spettacolo racconta l’evoluzione del servizio e avanza seguendo la storia di una bambina attraverso il suo metaforico e intricato “bosco familiare”.
Per chiudere, sabato 28 novembre in scena la nuova produzione di Talea Teatro “L’Era degli Scarti”, in collaborazione con TPR Teatro popolare di ricerca. Tratto dal libro di Marco Armiero “L’era degli scarti. Cronache dal Wasteocene, la discarica globale”, il racconto del noto storico dell’ambiente ed ecologista politico si fa qui materia teatrale evocativa, che invita a riflettere sulle conseguenze ambientali e umane di una società consumista. Accompagnati dalle musiche dal vivo di Paolo Valentini, in un’atmosfera postapocalittica tra assurdo e realtà, gli attori e registi Erica Taffara e Pierantonio Rizzato conducono un dialogo tragicomico sulle contraddizioni del nostro mondo, dove la produzione di merci e desideri e trasforma in scarti materiali, territori …e persino persone e comunità.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link https://www.teatrioffpadova.com/oltre-2026/. I biglietti sono disponibili per l’acquisto nella piattaforma Ooh.Events (ai link inseriti nel testo qui sopra in corrispondenza di ciascun titolo).
Per ulteriori informazioni, scrivere a info@teatrioffpadova.com o telefonare al numero 340/8479382. Biglietto: 10 euro.
