Divertenti personaggi, trasformazioni chimiche e nozioni di fisica, storie di pirati esperti navigatori e conoscitori di acque. E ancora, rifiuti galleggianti, burrascose dispute fra vitamine, canti, musica. È il mix di ingredienti, bizzarro ma decisamente ben collaudato, che compone lo spettacolo “Il professor Acquinbocca” in programma sabato 26 settembre alle ore 18 presso la sala conferenze del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento.
La performance si inserisce nel programma di “Un mondo sommerso”, il prossimo appuntamento del format “MUSE Party”, eventi speciali rivolti a bambini e famiglie dedicati alla scoperta della scienza attraverso giochi, show, laboratori creativi e visite a tema. Al centro dell’appuntamento il tema della vita sott’acqua, per scoprire come organismi e ambienti acquatici convivono e si trasformano.
In questo contesto, “Il professor Acquinbocca” – eccentrico e instancabile ricercatore animato da una curiosità inesauribile, interpretato da Gianni Bozza – guiderà bambini e bambine alla scoperta del ciclo dell’acqua, delle sue proprietà e del suo valore come risorsa preziosa, da tutelare e utilizzare responsabilmente. Ad affiancare il bizzarro professore, come sempre, anche GocciaLina, l’aiutante Jugi e il maestro Cipolla, il musicista cattura suoni, interpretati rispettivamente da Erica Taffara (che dello spettacolo anche firma la regia e la drammaturgia), Giulia Carolo e Paolo Valentini (sue le musiche dal vivo).
Accanto alla dimensione divulgativa, lo spettacolo si arricchirà di racconti e digressioni: miti antichi legati all’acqua, storie di marinai e pirati, episodi fantastici e ironici che contribuiranno a costruire un immaginario vivace e accessibile, con l’obiettivo di offrire un’esperienza educativa completa, capace di coniugare teatro e scienza, educazione a un uso responsabile dell’acqua e intrattenimento.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
