FLUSSI

In scena: Erica Taffara, Gianni Bozza, Pierantonio Rizzato, Loris Contarini.
Musiche eseguite dal vivo: Paolo Valentini.
Drammaturgia, scenografia, luci, costumi, regia: TOP Teatri Off Padova.
FLUSSI è uno spettacolo teatrale site-specifc che nasce per abitare luoghi atraversati dalla presenza e dalla memoria dell’acqua: musei, spazi archeologici, paesaggi naturali, architeture della cura e del patrimonio. Non si limita a “occupare” uno spazio, ma lo ascolta, lo attraversa, lo trasforma in materia drammaturgia. Data la sua struttura si adatta bene anche in teatri e luoghi dove il pubblico è seduto.
Lo spettacolo si sviluppa come un’esperienza immersiva e itinerante. Le architetture e gli spazi ospitanti diventano tappe di un percorso sensoriale abitato da parole, suoni, vapori e immagini. Io pubblico è invitato a muoversi, ad ascoltare, a sostare, diventando parte di un rito collettivo che interroga il nostro rapporto con il tempo, il territorio e il cambiamento.
Quattro figure emblematiche, Don Chisciotte, Candide, Ubu Re e Sibilla, si ritrovano convocate da flussi di forze invisibili e silenziose, l'acqua e gli elementi naturali.
Il flusso che conduce la drammaturgia è l'acqua non come semplice elemento naturale, ma come presenza viva, memoria profonda, risorsa contesa, ferita e possibilità di cura. È l'acqua che scorre sotto i luoghi, che evapora, che ritorna, che conserva ciò che è stato e allo stesso tempo preannuncia ciò che verrà.
Ogni personaggio incarna un diverso flusso dell'acqua, esterno e interiore.
Lo spettacolo intreccia teatro dal vivo, musica eseguita in scena, video-proiezioni e video mapping, costruendo un linguaggio che oscilla tra il grottesco e il poetico, tra ironia e urgenza civile.
L'acqua diventa così metafora del nostro presente: bene comune e risorsa contesa, memoria ecologica, elemento sacro e merce, cura e minaccia.
Lo spettacolo invita ad una riflessione che non è mai didascalica, ma sensibile e incarnata.
In un tempo segnato dalla crisi climatica, dalla perdita di senso e dalla progressiva rimozione dei saperi, FLUSSI si propone come un rito contemporaneo che chiede di rallentare, di ascoltare, di riconoscere ciò che scorre sotto la superficie prima di tentare di dominarlo.
Lo spettacolo può essere messo in scena in contesti diversi, dialogando ogni volta con la storia, la conformazione e l'identità del luogo che lo ospita per la sua valorizzazione, in versione itinerante o con pubblico seduto.
Il progetto nasce all'interno del percorso di valorizzazione territoriale Thaleia ed è stato presentato in forma itinerante al Museo del Termalismo Antico e del Territorio di Montegrotto Terme (PD) con il titolo Sull’ACQUA. Successivamente lo spettacolo ha proseguito il suo percorso arricchendosi di contenuti e tematiche per per la messa in scena presso il Teatro San Clemente di Padova con il pubblico a sedere, nella nuova veste e titolo FLUSSI.
FLUSSI inoltre ha partecipato alla rassegna Angolazioni del Comune di Padova presso il Teatro delle Maddalene, dove si è aggiudicato il premio Off edizione 2026 promosso dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
Di seguito alcuni estratti dalla motivazione del premio: ’..Lo spettacolo FLUSSI di TOP Teatri Of Padova si distingue per una visione registica originale e coerente, capace di costruire un universo scenico sospeso tra memoria, mito e presente. La regia integra con equilibrio linguaggi diversi – teatro dal vivo, suono e videoproiezione – dando vita ad una drammaturgia visiva e sensoriale efficace... Particolarmente significativo è il trattamento delle tematiche: attraverso la potente metafora dell’acqua lo spettacolo affronta con originalità e profondità questioni urgenti legate al rapporto tra l’essere umano e l’ambiente...’.
Lo spettacolo Sull'Acqua nel 2025 si è inserito tra le iniziative di Atlante delle rive, un progetto di teatro civile di Marco Paolini e di Fabbrica del Mondo, per valorizzare uso e riuso delle acque.
FLUSSI si è avvalso delle competenze del progetto di ricerca e sperimentazione NNeT-Nuove Narrazioni e Territorio ideato e realizzato da TOP Teatri Off Padova e finanziato dall’Unione Europea - Next Generation EU nell’ambito dei bandi a cascata iNEST Spoke 6.
