Una festa, un segreto condiviso, una verità scomoda. Quanto possiamo ignorarli, prima che diventi impossibile far finta di niente? Si sviluppa in questo clima di soffocata agitazione l’intreccio di “Party Time”, spettacolo teatrale in calendario venerdì 29 maggio alle ore 21 al Teatro comunale Carlo Goldoni di Bagnoli di Sopra (Padova). Si tratta della performance conclusiva del laboratorio “Trame”, un percorso condotto dalla nostra Erica Taffara, regista e attrice di TOP, dedicato al training attoriale, all’improvvisazione e alla costruzione di una drammaturgia originale, che ha coinvolto gli allievi della scuola di teatro Carlo Goldoni per ben otto mesi.
Lo spettacolo nasce dalla riscrittura di due testi di Harold Pinter, “Party Time” e “Il bicchiere della staffa”, ridotti, scomposti e riassemblati attraverso un lavoro collettivo che ha voluto porre al centro del racconto il corpo, il ritmo e la tensione del non detto. Il risultato è così uno spettacolo nato da un processo condiviso, in cui il percorso laboratoriale si è fatto spazio di ricerca, confronto e costruzione della scena.
La trama in breve. Un elegante party si svolge in uno spazio chiuso, protetto, apparentemente perfetto. Tra conversazioni mondane, rituali di élite sociali, ambienti esclusivi, comunità che si auto-legittimano, emerge però una scomoda realtà. Fuori da questo perimetro patinato accade qualcosa: una violenza, mai nominata apertamente, che filtra, insiste, ritorna. Dieci personaggi parlano, riempiono il tempo, si aggrappano al linguaggio per difendersi da un contesto minaccioso, sessista, segnato da ingiustizia e prepotenza, e, soprattutto, sempre più evidente anche tra gli invitati stessi alla festa.
Ciò che è rimosso, infatti, continua a premere ai margini della scena. Il contrasto tra superficie e profondità costruisce un dispositivo teatrale che chiama il pubblico a interrogarsi: cosa scegliamo di vedere? E cosa, invece, decidiamo di ignorare? La performance restituisce un’immagine disturbante e attuale di una società capace di convivere con la violenza, trasformandola in rumore di fondo, mentre continua a celebrare sé stessa.
Drammaturgia, scenografia, musiche, luci e regia sono di Erica Taffara, aiuto regia David Maggiolo. In scena gli allievi Brunella Burattin, Daniela Granziero, Laura Marini, Linda Traverso, Marra Casonato, Massimo Bizzaro, Michela Rossi, Monica Balduin, Monica Zilio, Patrizia Polato.
Ingresso libero. Per informazioni: 349 6633118
