“Binario Vivo” fa tappa a Valle Lomellina (Pavia): sabato 21 febbraio, alle ore 21 presso la Sala polifunzionale “A. Savini”, andrà in scena nell’ambito del progetto “Le altre vie – Teatro per dodici mesi”, ideato da Scarpanō Teatro e Metodi Attivi APS in collaborazione con il Comune di Valle Lomellina e il contributo della Fondazione Monte di Lombardia. Un’iniziativa che mette in rete quattro piccoli comuni del territorio (oltre al Comune di Valle Lomellina, capofila, quelli di Candia Lomellina, Torre Beretti e Cozzo), promuovendo la partecipazione a una rinnovata e ricca proposta culturale per un eterogeneo e ampio target di cittadinanza.
La produzione TOP, che ha raccolto negli anni l’attenzione di tanti palcoscenici e il calore di tanti pubblici in diverse regioni italiane, racconta un incredibile fatto di cronaca avvenuto nell’agosto 2015: la traversata a piedi del sudanese Abdul Rahman Haroun lungo l’Eurotunnel ferroviario della Manica per raggiungere l’Inghilterra.
A calcare il palcoscenico gli attori di TOP Loris Contarini, che dello spettacolo cura anche la regia, e Gianni Bozza, accompagnati dalle sonorità dal vivo di Paolo Valentini. Autore del testo è Ernesto Milanesi, giornalista e scrittore padovano. Il disegno luci è di Erica Taffara, i video di Pierantonio Rizzato.
La storia è quella di un viaggio vero di quasi cinquanta chilometri al buio, a fianco di treni che sfrecciano a elevata velocità e a pochi centimetri dai cavi dell’alta tensione. Un’impresa che ricorda quella di Filippide dopo la battaglia di Maratona, e la vicenda di Enea, primo profugo della nostra storia: due eroi dell’epopea classica evocati per il loro coraggio e la loro tenacia. L’opera consegna allo spettatore parole, suoni, immagini e, soprattutto, la narrazione epica di quelle giornate d’agosto in cui il mondo, in vacanza, è cambiato senza accorgersene. Un’occasione di riflessione sul tema delle migrazioni, dell’accoglienza e dell’inclusione.
L’ingresso è libero.
Qui il video di presentazione di “Binario Vivo”.
